scegliere un uomo o prendere il volo.

Ho volato sull’aereo più grande tra tutti quelli usati per le tratte europee. L’ha detto una hostess, ho pensato fosse una profezia autoadempiente di titanica memoria. Ho sparso post-it nostalgici su una decina di sedili. Quando non senti l’urgenza di andare in alcun luogo, allora trovi stupide le cose simpatiche e singolari gli sconosciuti che ti urtano con la valigia. Ho comprato un lemure di pezza con due biglie di vetro viola al posto degli occhi. Ho creduto fermamente di morire se la musica fosse finita: l’ipod ha retto 4 ore senza batteria. Ho creduto fermamente di piangere se non avessi visto una cosa divertitamente inutile entro mezz’ora: l’Alitalia ha cambiato le tazze per il tè.

Ho ringraziato la hostess. La stessa di prima, l’aereo è atterrato e ho sorriso fino al mio accampamento di brina polverosa e scatole scoperchiate.

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Una risposta a scegliere un uomo o prendere il volo.

  1. Sarathehutt ha detto:

    Diciamo che l’Alitalia ti habregalato il jolly da usare in caso di disputa ortografica.mvisto il lavoro che fai, torna sempre utile 🙂

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